Solo
al tuo strenuo cercare
la gioia impressa sulla carne
solo
al tuo essere donna assetata di spine
solo
pensando a questo
tu
creata il 21 tra le zolle - così dicevi -
mi
fai piccola e ingrata
e
morta ancora prima di esser nata.
Ogni
grumo del tuo sangue
mi smuove e mi assolve
voragine mai svanita
in grembo alla mia infanzia.
Voce atrocemente agita
voragine mai svanita
in grembo alla mia infanzia.
Voce atrocemente agita
saziata
dall'acacia dei tuoi
dieci
anni d'inferno
che
d'allora hai
benedetto con
benedetto con
infinità
di poesia.